TikTok: consigli per un uso consapevole
TikTok è un’app per video brevi, uno spazio digitale in cui si possono trovare contenuti divertenti e positivi creati da persone vere da ogni parte del mondo. L’età consentita per avere un account personale è 13 anni, con funzionalità limitate che aumentano in base all’età . Molti giovani ne fanno un uso quotidiano e oggetto di conversazione tra amici e amiche. Li si può sentir parlare di “tiktoker” famosi, adolescenti o poco più, che hanno già milioni di follower e che con disinvoltura passano da un improvvisato balletto in lip sync (in cui si finge di cantare ma l’audio è quello originale) su TikTok a un video perfettamente confezionato sul proprio canale YouTube. Ne commentano le performance, tra sfide e challenge virali, ma anche gli spezzoni di vita che vengono raccontati nella manciata di secondi a disposizione (massimo 60): episodi tra i banchi di scuola, vita domestica (le mamme vengono prese spesso in giro, ma in modo simpatico!) e confessioni sentimentali. Possono essere molto coinvolti da ciò che vedono, e a volte tendono a farsi “risucchiare” all’interno della piattaforma, senza rendersi conto del tempo che passa, in un flusso frammentato ma continuo e potenzialmente infinito di contenuti divertenti, accattivanti, ammiccanti… Un comportamento utile e costruttivo in famiglia è quello di ascoltare e domandare, per curiosità ma anche per accompagnare i nostri figli e figlie là dove il terreno può diventare scivoloso.
Se dunque abbiamo deciso di lasciare che TikTok sia parte del loro tempo schermo, a guidarci possono essere alcuni accorgimenti utili per tutelare la privacy e restringere l’esposizione a contenuti non idonei, oltre ad alcune considerazioni per un uso consapevole:
- Guarda insieme ai tuoi figli e figlie le Impostazioni del profilo nella sezione Impostazioni della privacy. Si può scegliere se rendere l’account privato (visibile quindi solo agli amici che sono stati accettati) e se rendere possibile o meno il download dei video pubblicati. In un ambiente così aperto come quello di TikTok è bene anche scegliere chi può inviare messaggi diretti, chi può aggiungere reazioni e commenti ai video, attivando inoltre un filtraggio di questi ultimi o bloccando account indesiderati.
- Se tuo figlio o figlia è molto giovane ma hai deciso di lasciarlo navigare su TikTok, puoi accedere, sempre a partire dalle Impostazioni del profilo, alla sezione Controllo Applicazione. Qui puoi decidere di circoscrivere il tempo di utilizzo giornaliero e di attivare una modalità limitata di visione dei contenuti, che funziona secondo un filtro di TikTok per evitare quelli inappropriati alla visione da parte di tutti gli utenti.
- Agendo invece sul singolo video (facendo pressione per un secondo su di esso) puoi decidere di nascondere i video di un determinato account o con una determinata canzone/audio. Puoi anche decidere di segnalare singoli contenuti alla piattaforma (a partire dal pulsante Condividi, che apre a diverse opzioni) se ritieni che in qualche modo siano offensivi, scorretti o pericolosi.
- Se tuo figlio/a decide di produrre e pubblicare video su TikTok portalo a ragionare sul fatto che si sta sottoponendo al giudizio degli altri e che l’esposizione personale può portare anche ad episodi non gradevoli, dal bodyshaming al cyberbullismo. Proprio per questo è bene decidere, attraverso le Impostazioni del profilo, che tipo di palcoscenico frequentare.
- Pubblicare video su TikTok può avere degli aspetti interessanti. La piattaforma è facilissima da usare e consente a chiunque di essere un videomaker. Puoi riflettere con tuo figlio/a sul tipo di contenuti che vuole proporre, scegliendo una chiave divertente, creativa e personale, ma senza necessariamente scadere in un’esposizione eccessiva del suo corpo e della sua privacy.
- Insomma, prova a capire le regole di TikTok con i tuoi figli perché lo utilizzino con consapevolezza e rispetto, di sé e degli altri.



