Segnala comportamenti scorretti online
Hai visto online un contenuto offensivo o umiliante che riguarda te o un minore? Se pensi che si tratti di un episodio di cyberbullismo, puoi agire concretamente. Esiste una procedura ufficiale per chiedere la rimozione dei contenuti e la tutela della persona coinvolta.
A chi rivolgersi?
In Italia, il Garante per la protezione dei dati personali può intervenire per bloccare o vietare la diffusione online di contenuti considerati atti di cyberbullismo, ai sensi della Legge 71/2017.
Chi può inviare la segnalazione?
- Un ragazzo o una ragazza dai 14 anni in su, se si ritiene vittima.
- Un genitore o tutore, nel caso in cui il minore coinvolto abbia meno di 14 anni.
Come fare la segnalazione?
Basta compilare questo modulo fornito dal Garante per la protezione dei dati personali e inviarlo via e-mail a cyberbullismo@gpdp.it
Nel modulo dovrai indicare:
- Chi sei: se sei il diretto interessato/a o un genitore/tutore.
- Chi è la persona coinvolta: con nome, data e luogo di nascita, residenza.
- Cosa è accaduto: puoi selezionare una o più voci, tra cui:
- minacce o insulti
- diffusione di foto o video senza consenso
- furto d’identità o accesso non autorizzato a un profilo social
- Quali contenuti vuoi rimuovere o oscurare: descrivi cosa è stato pubblicato e perché lo consideri offensivo.
- Dove sono stati pubblicati: ad esempio un sito internet, un social network o una specifica pagina.
- Hai già segnalato l’abuso alla piattaforma? Se sì, indica quando e allega eventuali risposte.
- Hai presentato denuncia alle forze dell’ordine? Se lo hai fatto, puoi indicare dove.
È utile (ma non obbligatorio) allegare screenshot, immagini o link ai contenuti che vuoi segnalare. In particolare:
Cosa succede dopo la segnalazione?
La segnalazione al Garante ha un valore formale e attiva una procedura istituzionale. Il Garante valuterà la situazione e potrà intervenire chiedendo la rimozione dei contenuti.
Ricorda: fare una segnalazione non è una denuncia penale, ma un modo per proteggere i propri dati personali e fermare la diffusione di contenuti dannosi.



