Come leggere le notizie sul telefono e imparare a distinguere i fatti veri dalle bugie del web
Come leggere le notizie sul telefono e imparare a distinguere i fatti veri dalle bugie del web
Una volta c’erano le chiacchiere di paese: qualcuno diceva una cosa e, di bocca in bocca, la storia si ingigantiva fino a diventare irriconoscibile. Oggi quel passaparola si è spostato su internet e viaggia alla velocità della luce. Il problema è che queste “voci”, quando arrivano sul nostro telefono, sono confezionate così bene da sembrare notizie serie. Distinguere la verità dalla fantasia è diventato più difficile.
Oggi, con lo smartphone, abbiamo la fortuna di accedere alle notizie in tempo reale ogni volta che vogliamo. Che comodità! Ma c’è una cosa da sapere: su internet pubblicare è facilissimo e immediato. A differenza della carta stampata, dove ogni articolo viene riletto e approvato da una redazione, online chiunque abbia una tastiera può pubblicare una storia. Non essendoci sempre un controllo preventivo, spetta a noi lettori imparare a capire se chi scrive è una fonte affidabile o meno.
Il problema è che sullo schermo del telefono le due cose sembrano uguali: stessi colori, caratteri simili. Ecco perché oggi impareremo insieme a riconoscere di chi possiamo fidarci e di chi no, usando qualche piccolo trucco.
Perché qualcuno dovrebbe scrivere bugie?
A volte ci capita di leggere notizie incredibili e pensare: “Ma perché dovrebbero scriverlo se non è vero?”. È una domanda lecita. Purtroppo, sul web, le notizie false (spesso chiamate “bufale” o fake news) vengono create apposta per due motivi:
- Per guadagnare, e
- per confonderci.
Alcuni siti, infatti, guadagnano soldi ogni volta che qualcuno clicca sulla loro pagina. Più la storia è assurda, più gente clicca, più loro guadagnano.
Certe notizie, invece, sono confezionate appositamente, per farci arrabbiare o spaventare, con il fine ultimo di influenzare le nostre opinioni e spingerci a condividerle subito con gli amici.
Attenzione ai titoli che “urlano”
Il primo campanello d’allarme è il titolo. I giornalisti seri usano toni pacati e chiari. Chi vuole ingannarci, invece, deve “urlare” per farsi notare.
Fai attenzione se vedi titoli che hanno queste caratteristiche:
- Sono scritti tutti in MAIUSCOLO.
- Sono pieni di punti esclamativi (!!!!!!).
- Usano frasi misteriose come: “NON CREDERAI AI TUOI OCCHI”, “VERGOGNA!! GUARDATE COSA HANNO FATTO”, “TRAGEDIA IN DIRETTA”.
Il loro unico obiettivo è attirare la tua attenzione e spingerti a cliccare (si chiama Clickbait, letteralmente ‘acchiappa-clic’).
I 3 controlli di sicurezza
Prima di credere a una notizia, e soprattutto prima di condividerla ai tuoi contatti, fai questi tre piccoli controlli. Ci vogliono pochi secondi:
- Chi lo dice? Guarda il nome del sito. È una testata che conosci (come ANSA, Corriere, Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa)? Oppure è un sito con un nome strano tipo “IlGiornaleCheNessunoTiDice” o “https://www.google.com/search?q=NotizieBombe.com”? Se non conosci chi parla, meglio non fidarsi.
- Quando è successo? Molto spesso, su internet girano notizie vere, ma vecchie di anni, spacciate per fatti di oggi solo per creare indignazione. Cerca sempre la data dell’articolo: potresti scoprire che quel fatto è successo nel 2010!
- Cosa provi? Le notizie false sono costruite per colpirti allo stomaco. Se leggi qualcosa che ti fa immediatamente infuriare o terrorizzare, fermati un attimo. Chi scrive le bugie punta proprio su quella reazione impulsiva. Fai un respiro profondo e verifica.
Come puoi creare la tua edicola sicura
Il modo migliore per non sbagliare mai? Smettere di cercare le notizie a caso sui social network (come Facebook) e andare dritti alla fonte.
Proprio come andavi in edicola a comprare il tuo giornale di fiducia, puoi fare lo stesso col telefono: vai nel negozio del tuo telefono (Play Store o App Store) e scarica solo le applicazioni dei giornali o dei telegiornali nazionali che conosci da una vita.
- Segui il tuo Telegiornale… sul telefono: se da anni ti fidi di un certo telegiornale in TV (Rai, Mediaset, La7 o Sky), scarica la loro applicazione ufficiale. Troverai le stesse notizie, verificate dagli stessi giornalisti di cui ti fidi, ma pronte da leggere quando vuoi.
- Usa la rassegna stampa di Google: sulla maggior parte dei telefoni c’è un’app chiamata Google News. Se non ce l’hai, la trovi sempre nel negozio del tuo telefono. Funziona come una rassegna stampa accurata: raccoglie gli articoli dai giornali più importanti e te li mostra in ordine, aiutandoti a evitare i siti sconosciuti.
Usando queste porte d’ingresso sicure, avrai la certezza che le notizie siano state verificate da professionisti. Essere informati è un diritto, ma scegliere bene le fonti è il modo migliore per proteggersi.



