I bambini ambassador del web sicuro premiati alla Camera dei Deputati
Nella storica Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto si è celebrata una giornata speciale per l’educazione digitale. Oltre cinquanta bambini provenienti da tutta Italia sono stati accolti alla Camera dei Deputati per la cerimonia di premiazione del concorso NeoConnessi 2024/2025, confermandosi veri e propri ambassador di un web più sicuro e consapevole.
L’evento, organizzato in occasione della Giornata nazionale della cittadinanza digitale, ha rappresentato un momento di celebrazione ma anche di riflessione sul ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cultura digitale responsabile.
Un progetto che crea ponti tra generazioni
Il tema del concorso “Nonni in digitale: connessione tra generazioni” ha trasformato i bambini in “maestri digitali” dei loro nonni, invertendo i ruoli tradizionali e creando un dialogo intergenerazionale attraverso la tecnologia. Un’iniziativa che ha coinvolto centinaia di scuole primarie, producendo elaborati multimediali che hanno affrontato temi come fake news, sharenting, sicurezza in rete e truffe online.
NeoConnessi, promosso da WINDTRE dal 2018, ha finora raggiunto oltre 2 milioni di studenti, coinvolgendo quasi la metà degli istituti scolastici del Paese. Un risultato straordinario che testimonia l’urgenza e l’importanza dell’educazione digitale nelle scuole primarie.

Le voci dell’evento: istituzioni ed esperti a confronto
“Dimestichezza non è sinonimo di consapevolezza”: il monito della Vicepresidente Ascani
Ad aprire la mattinata sono stati i saluti istituzionali dell’Onorevole Anna Ascani, Vicepresidente della Camera dei Deputati, che ha accolto calorosamente i giovani protagonisti sottolineando un concetto fondamentale: “Gli alunni e le alunne che siedono qui fanno parte di una generazione che ha con gli strumenti digitali – tablet, smartphone, pc – una dimestichezza che molti di noi hanno dovuto acquisire con fatica nel tempo. Sono nativi digitali. Ma c’è un’avvertenza: dimestichezza non è sinonimo di consapevolezza”.
Ascani ha evidenziato come spesso si pensi erroneamente che gli spazi digitali siano solo nostri e pieni di libertà , ma non è così. “È una consapevolezza che spesso manca anche a chi è adulto, e difficilmente è solida tra i più piccoli. Come si impara a essere cittadini, allo stesso modo bisogna educare alla cittadinanza digitale: è una responsabilità che riguarda i genitori, la scuola, le istituzioni e chi opera nel settore.”
Il talk sul benessere digitale
La mattinata è proseguita con il talk “Benessere digitale: vivere la tecnologia con equilibrio, sicurezza e consapevolezza”, moderato dal giornalista e scrittore esperto di tecnologia Simone Cosimi.
La Senatrice Lavinia Mennuni: una legge bipartisan per tutelare i minori online
Al dibattito ha partecipato la Senatrice Lavinia Mennuni, prima firmataria insieme all’Onorevole Marianna Madia del disegno di legge bipartisan per regolamentare l’accesso dei minori ai social network. La parlamentare ha illustrato l’importanza di una normativa che tuteli i più giovani dai rischi della rete, sottolineando come l’impegno legislativo debba procedere di pari passo con l’educazione.
WINDTRE: porta d’accesso al digitale con responsabilità
Tommaso Vitali, Direttore B2C Marketing & New Business e Digital Responsibility Ambassador di WINDTRE, ha dichiarato: “Come azienda che fornisce connessioni, rappresentiamo una vera e propria porta d’accesso al digitale. In un’epoca sempre più digitalizzata, è fondamentale accompagnare i più giovani, ma anche gli adulti, con strumenti concreti e percorsi educativi. NeoConnessi dimostra come l’educazione digitale debba partire dai banchi di scuola, per arrivare alle famiglie ed estendersi fino ai nonni, creando ponti tra generazioni e promuovendo una cultura digitale inclusiva e consapevole.”
“Nel mondo virtuale è più facile ferire”: la sfida del cyberbullismo
Luca Bernardelli, psicologo consulente sull’Intelligenza Artificiale del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e membro del Comitato Scientifico di NeoConnessi, ha offerto una riflessione profonda sul cyberbullismo: “Nel mondo virtuale è più facile ferire, perché l’altro diventa un’immagine sullo schermo e non più una persona con emozioni reali. La dimensione del fenomeno è davvero estesa: basti pensare che online vengono rimossi ogni anno decine di milioni di contenuti legati al cyberbullismo, che rappresentano solo una piccola parte di un problema molto più ampio.”
Bernardelli ha sottolineato che l’educazione psicologica al digitale dovrebbe essere parte integrante della scuola, dove i ragazzi possono essere accompagnati a comprendere i meccanismi psicologici e i rischi esistenziali delle interazioni digitali.
“Siate sentinelle del web”: l’appello della Polizia di Stato
Federica Benzi, Commissario Capo tecnico psicologo della Polizia di Stato e membro del Comitato Scientifico di NeoConnessi, ha lanciato ai bambini un messaggio potente: “Siate anche voi sentinelle del web”. Una responsabilità condivisa con i più piccoli per proteggere sé stessi e gli altri dai pericoli della rete.
Benzi ha evidenziato un aspetto cruciale del lavoro della Polizia Postale: “Ciò che arriva alla Polizia Postale è spesso solo la punta dell’iceberg. Sono solo i casi più gravi, persistenti o violenti in tema di adescamento online e cyberbullismo. È fondamentale che i genitori denuncino. La denuncia ci permette di avviare indagini e spesso di scoprire molte altre vittime che non hanno ancora trovato il coraggio di parlare. Comprendiamo il timore di danneggiare ulteriormente i figli, ma denunciare è un atto di tutela, anche psicologica.”
Paolo Ruffini: ospite d’eccezione e ambassador contro il bullismo
La cerimonia di premiazione è stata condotta dall’attore e conduttore televisivo Paolo Ruffini, ospite d’eccezione dell’evento “Piccoli maestri digitali in azione”. Ruffini ha intervistato con sensibilità bambine e bambini delle scuole vincitrici, facendo emergere riflessioni profonde e toccanti sul cyberbullismo.
Dalle voci dei più piccoli è emersa una verità semplice ma che fa riflettere: per loro la cattiveria online è spesso legata alla mancanza di affetto e attenzione nelle proprie famiglie. Un messaggio che dimostra come l’amore e la cura rendano le persone più felici ed empatiche.
Per il suo impegno pluriennale sulla sensibilizzazione e sul contrasto al bullismo, Paolo Ruffini ha ricevuto una targa speciale durante l’evento.
Le scuole vincitrici: creatività e innovazione al servizio del dialogo
La giuria ha premiato tre elaborati che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito del concorso, trasformando la tecnologia in un ponte reale tra generazioni.
Primo Premio – Scuola Primaria Fortis di Brugherio (MB)
Il primo posto è andato alla Scuola Primaria Fortis di Brugherio, che ha conquistato la giuria con un’escape room digitale innovativa, pensata per facilitare l’incontro e il dialogo tra generazioni. Gli alunni della ex 5A, accompagnati dalla Docente Antonella Graniero e dalla Dirigente Annamaria Sicilia, hanno brillato per creatività e originalità , dimostrando capacità di promuovere valori come il rispetto, la collaborazione e la cittadinanza digitale.
Secondo Premio – Scuola di San Mauro Marchesato (KR)
Medaglia d’argento alla Scuola di San Mauro Marchesato, che ha realizzato una serie di video in cui i bambini insegnano ai nonni a navigare online in modo sicuro, rendendo protagonisti sia i giovani che gli anziani in un percorso di apprendimento reciproco.
Terzo Premio – Scuola Giovanni Ponti di Trebaseleghe (PD)
Sul terzo gradino del podio la Scuola Giovanni Ponti di Trebaseleghe, che ha ideato una bacheca digitale originale per reinterpretare i giochi tradizionali, creando un ponte tra passato e futuro attraverso la tecnologia.
Menzione Speciale – Scuola Primaria di Tolfa (RM)
Una menzione speciale è stata attribuita alla Scuola primaria di Tolfa per aver trasformato il giardino comunale in un vero e proprio “laboratorio digitale a cielo aperto”, dedicato all’incontro intergenerazionale e all’esplorazione sicura e creativa della rete. Roberto Basso, Direttore Relazioni Esterne e Sostenibilità di WINDTRE, ha consegnato personalmente il premio.
Bambini ambassador: una nuova generazione di cittadini digitali
L’evento del 22 ottobre 2025 alla Camera dei Deputati ha confermato che i bambini non sono solo utenti passivi della tecnologia, ma possono diventare protagonisti attivi del cambiamento, trasformandosi da semplici fruitori a veri e propri ambassador di un web più sicuro e consapevole.



